7 ottobre 2020. Prime lezioni dell’anno. Voglia di ri-conoscerci dopo mesi di Didattica a Distanza e vacanze estive.
“Qual è il tuo colore preferito Anna?”
“Celeste prof, perché mi ricorda il cielo”
“Ed a chi somigli di più?”
“Alla mia mamma… ho i suoi stessi occhi…ed io…ecco…”
Improvvisamente, senza nessun apparente motivo, Anna inizia a piangere a dirotto davanti a tutti. Non riesce a trattenersi.
Vorremmo abbracciarla ma…il Covid… però le sue amiche la guardano con occhi che trasmettono amore intenso. Anna si soffia il naso ma non riesce a smettere di gettare delicatissime lacrime sulla sua maglietta.
La classe è in rispettosissimo silenzio e le regala tutto il tempo per calmarsi. Molti hanno gli occhi lucidi. Alcuni piangono.
“Prof, è che…è che mia madre ha un tumore al seno ed ora sta facendo la chemio ed io ho tanta paura!” dice tutto d’un fiato Anna ed io l’abbraccio più che posso con lo sguardo.
Non è la prima volta che mi capita una situazione simile. Continua a leggere Il tumore al seno dal punto di vista dei figli
Quando entra in sala insegnanti o in classe non passa inosservata:
Anche quando la scuola ci ha divise, mandandoci in luoghi diversi,
Eppure, come tanti di noi, anche lei aveva la sua battaglia personale sconosciuta ai più.
Lo scrivo questo particolare, perchè voglio proteggerla dai giudizi faciloni di chi, baciato dalla fortuna, crede che il proprio bravo figlio sia merito esclusivo della sua bravura educativa.
Il suo viso sorridente brilla di
E poi, dopo il suo viso, ne è arrivato un altro ed un altro ancora…fino a perderne il conto. Sono
Dopo queste giovani mamme, sono arrivate altre donne, di ogni età e situazione personale, ma con lo stesso unico intento:
Poi sono giunte tante telefonate da amiche ed amici al dentro dei meccanismi degli aiuti sociali, per farmi capire come
Infine tantissime altre persone mi hanno contattata per mandarmi
giorni fa.
la posso dire:





