Mohammed Salem della Reuters ha vinto il premio World Press Photo of the Year 2024.PIETÀ DI GAZA
Mohammed Salem della Reuters ha vinto il premio World Press Photo of the Year 2024.
Mohammed Salem della Reuters ha vinto il premio World Press Photo of the Year 2024.
Ogni vittima tende a rivedere, passo dopo passo, la sequenza che l’ha vista coinvolta.Continua a leggere Siamo bisognosi di amore anche quando non ce ne accorgiamo
Cerco di riempirmi di Luce per te.
L’ingiustizia degli uomini mi fa vomitare.
L’ingiustizia disumana e fredda perpetrata come prassi mi fa vergognare per loro.
L’ingiustizia disumana di chi, la sera, riesce a tornare in famiglia come niente fosse. Come fanno? Come sono riusciti ad annullare la loro coscienza?
Cerco di rammentare ogni tua singola parola. Se ti faranno morire in quello squallido luogo, ti prometto che scriverò tutta la tua storia. Il racconto sarà la mia vendetta contro i soprusi che hai subìto e stai subendo.
Mi mancano le chiacchierate insieme. Mi manca la tua intuizione che vedeva più lontano di me. L’amicizia forte è un dono divino. Ti giuro che griderò ai quattro venti quello che ti stanno facendo patire.
Mi mancano i tuoi abbracci ed ogni giorno, per andare a scuola, mi metto la tua collana; il tuo albero della vita.
Ti prometto che io, insieme al nostro bellissimo gruppo di amiche, faremo del tutto per portarti via di lì.
Ingoio le lacrime. Conduco avanti la mia vita schizofrenica, con te nel mio straziato cuore e col sorriso verso la Vita. Ti prometto che non ti lasceremo mai da sola! Potranno pure non consegnarti le mie lettere, ma l’amore va oltre ogni barriera umana.
Continua a leggere Sii forte!
Janusz Korczak– nome d’arte di Henryk Goldszmit- e’ ricordato per non aver mai abbandonato i 200 orfani che erano sotto le sue cure nel Ghetto di Varsavia.
Visitare sul Monte Herzl o Monte del Ricordo il Museo Yad Vasham, significa entrarvi dritti con le proprie gambe ed uscirne deboli e con le gambe claudicanti.
Eppure non è uno schiaffo in faccia ma una mano che ti accompagna tra lacrime e morte, sussurrandoti con decisa delicatezza: “Non li dimenticare!”
Occupa un’area di 4.200 metri quadrati.
Tra le foto riconoscerete la Cripta del Ricordo: una grande cripta di cemento che contiene solo una fiamma eterna in onore di tutti gli ebrei assassinati.
cripta sono scolpiti i nomi di tutti i campi di sterminio costruiti in Europa nella seconda guerra mondiale.
Avanza barcollando.
Sono soldati che gettano semi di giustizia in campi mai arati e fanno circolare speranza in anime mai accarezzate.Continua a leggere MERCOLEDI 25 MARZO 2022: MARIA, PROTEGGICI DA NOI STESSI