Signore Gesù, guariscici!

Signore Gesù, tutti abbiamo mille cose che ci paralizzano.
Guariscici dal timore del giudizio degli altri,
dalla paura del futuro,
dallo spavento che ci mette il fallimento,
dal vedere tutto nero,
dall’essere prigionieri della gelosia e dell’invidia,
dalla rabbia che ci imprigiona
e dalla pigrizia che ci blocca.
Tendici la mano e dillo a ciascuno di noi:
“Alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa tua” ❤
Signore Gesù, fammi camminare di nuovo
con i sogni che avevo da bambina,
con i bei propositi che ho messo da parte,
con la gioia delle piccole cose,
con un bel libro ed un sacco di sorrisi regalati,
con la speranza sempre in tasca.
con l’amore che riporta colore
e con la fiducia senza limiti nella Tua volontà.
Rimettimi in piedi e dì anche a me:
“Alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa tua” ❤
Signore Gesù, ti porto le tante persone che sono bloccate in un lettuccio.
Ci sono le persone che amo e che non so più come aiutare.
Ci sono coloro che sono sfiancati da questo periodo difficile.
Ci sono i malati che stanno lottando per respirare.
Ci sono coloro che non hanno mai ricevuto l’amore che avrebbero desiderato.
Ci sono gli ossessionati dai pensieri negativi e da un’ansia fuori controllo.
Ci sono i super sensibili ed i malati di ego.
Ci sono i prigionieri del potere, dei soldi e del narcisismo senza scrupoli.
Rendili tutti liberi dal male e dì loro con forza:
“Alzati, prendi il tuo lettuccio e va a casa tua” ❤

 

Continua a leggere Signore Gesù, guariscici!

Mio Signore, con questo vento, mi fermo un attimo con te

Mio Signore, c’è vento intorno a me.
Ma più il vento si alzerà,
più io mi fermerò ai tuoi piedi.
Appoggerò la valigia della mia vita, per terra.
Accanto a me.
E ti parlerò.
Ti pregherò di non abbandonare
niente di me
allo sballottare della bufera.
Ho i miei sogni.
Ho le mie speranze.
Ho i miei affetti.
Ho il mio paese.
Ho i miei familiari.
Ho i miei amici.
Ho i miei colleghi.

Continua a leggere Mio Signore, con questo vento, mi fermo un attimo con te

Ma Tu non hai bisogno del giusto tono della voce, per commuoverti.

Perdonaci Signore e metti le tue ali morbide e delicate
sopra la nostra testa piena di pensieri
talvolta autodistruttivi.

Ci sembra che dobbiamo convincerti a riabbracciarci.
Cerchiamo con cura il tono della voce e le parole da pronunciare, per essere certi del tuo perdono.
Ci mettiamo sulla strada del ritorno
come figli impauriti
e stanchi delle ghiande e dei maiali intorno a noi
e con l’incertezza della tua misericordia.

Ma tu non hai bisogno del giusto tono della voce, per commuoverti.
Tu sei l’ala bianca e morbida sopra noi ❤
Tu sei il padre che ci aspetta dalla terrazza ❤
Tu sei perdono ampio e materno ❤
Tu sei il nascondiglio migliore dove ripararsi ❤
Tu sei amore che perdona ❤
Tu sei la vita che fa rinascere! ❤
Buonanotte Dio misericordioso! Continua a leggere Ma Tu non hai bisogno del giusto tono della voce, per commuoverti.

È notte.
È il momento della scelta, mio Signore: rimuginare o riposare.
È buio.
Ed io mi sento sballottata tra la mia angoscia e la mia fede.

Continua a leggere

Metterò la mia mano nella tua

Signore, le Tue mani mi hanno plasmato: chi mai potrà continuare a plasmarmi meglio di te? ❤ (Gb 10,8)
Signore, Tue sono tutte le cose: chi mai potrà dire che tu non te ne prenderai più cura? ❤ (Is 66,1-2)
Signore, con le Tue mani ci sazi con i beni che ci arrivano al tempo opportuno; grazie per prenderti cura di noi! ❤ (Sal 104, 27-28)
Signore, Tu ci salvi da tante schiavitù e con mano potente ci porti verso la libertà. Sempre ed in ogni tempo. Anche quest’anno lo farai! ❤ (Dt 5,15; cfr. 4,34; Es 13,3-14; Sal 17,7; 104,7).
Signore, la Tua mano sarà il mio sostegno ed il Tuo braccio la mia forza: proteggimi nella mia debolezza! ❤ (Sal 89,22; cfr. Dt 33,3; Gb 5,18; Qo 9,1; Sap 3,1).

Continua a leggere Metterò la mia mano nella tua

1 gennaio 2021: grazie Signore di essere qui, accanto a me ❤
Ieri il mio cellulare si è riempito di auguri,
ma il più bello è stato questo.
E Tu lo sai.
Perché cosa mai potremmo fare lontano da te?
Saremmo rami di tralci lontani dalla Vite
E chi mai potrebbe dar frutto
senza la tua linfa nell’anima?
Chi mai potrebbe svegliarsi ogni mattina
senza il tuo Respiro che dà vita?

Continua a leggere

Da sempre, Signore,
conosci le mie tempeste.
E non sei mai sceso dalla mia barca;
sia col mare calmo che col vento burrascoso.

Continua a leggere

Insegnaci a pregare come gli alberi

Signore insegnaci a pregare.

Come gli alberi colorati ed i gigli del campo, come l’acqua di un laghetto e la luce che fa tutto brillare. Loro pregano semplicemente vivendo. Salmeggiano con la loro esistenza e cantano inni con i loro colori.

Anche io voglio pregare così: senza parole ma semplicemente vivendo.

Gesù, non cerco formule o preghiere da ripetere. Voglio solo stare di fronte a Dio come ci stavi tu. Sempre. Giorno e notte.

Vorrei tanto riattaccare la terra al cielo e santificare il suo nome dappertutto. Continua a leggere Insegnaci a pregare come gli alberi

Un luogo meraviglioso ma sconosciuto (purtroppo)

Assisi mi ha chiamata, per la prima volta, nel luglio del 1994.
Sì, è stata proprio una chiamata ❤
Stavo passando un momento crudo, difficile, doloroso e lì, con un evento ben preciso, ho ricevuto in regalo un bastone di luce che mi ha permesso poi di continuare a camminare senza più solo buio intorno. Un aiuto solido su cui appoggiarmi, per ogni passo che avrei dovuto ancora fare.
Per questo ci porto gruppi, studenti, amici…e nipoti. Ognuno raccoglie qualcosa. Qualsiasi cosa, va bene.
Per esempio l’arte! ❤
L’arte che racconta una storia ❤
L’arte che non ha epoca e riposa su guanciali eterni ❤
L’arte che intuisce, narra e poi ti lascia l’entusiasmo per fare il passa-parola ❤

Continua a leggere Un luogo meraviglioso ma sconosciuto (purtroppo)

Ci sono delle notti …

Signore, ci sono delle notti in cui vorrei dormire e risvegliarmi tra vent’anni.
Giusto il tempo di far passare la paura per quel che mi preoccupa del mattino dopo.
Vorrei superarlo indenne, senza viverlo.
Ma poi, penso: “Ma davvero davvero il mio Signore mi lascerà sola proprio domani?”
Io Signore la buona volontà ce la metto per addormentarmi tranquilla, ma tu accarezzami mentre dormo.
Così la notte andrà meglio.

Signore, ci sono delle notti in cui non riesco ad addormentarmi per la gioia di quel che di bello mi è accaduto durante il giorno.
Sono notti in cui non penso a te ma a me, e non ho il tempo per ringraziarti.
Cioè Signore, mi spiego meglio: non è che non ho il tempo. E’ che proprio non ci penso. Sono talmente felice della vita mia che non ricordo che Tu sei in ogni gioia che ci capita fra le mani.
Allora stasera penso: “Puoi accettare un grazie enorme per tutte quelle volte che mi sono dimenticata la gratitudine fuori la porta di casa?Però tu mi hai accarezzato lo stesso, no?! Anche quando non ti pensavo!”

Signore, ci sono delle notti in cui mi sembra di navigare a vista nella nebbia dell’indifferenza.
Anche nei tuoi confronti.
Lo ammetto.
Mi dispiace tanto dirlo.
Vorrei essere sempre al top della spiritualità, e invece …
Posso chiederti di accarezzarmi anche in quelle notti in cui ti metto su uno scaffale della mia anima e lì ti lascio?

Signore, ci sono notti in cui tutto sembra andare “normale”. Ma che è poi questa normalità, se non un insieme di regali che tu mi sciorini ad ogni passo, compreso il battito del cuore mio?
E chi ci fa caso?
Io no Signore.
Ci sono delle notti in cui mi addormento dando per scontato tutto. Perfino che Tu mi sia accanto ad accarezzarmi la testa ogni notte, mentre dormo. Ma tu non demordere. Continua ad accarezzarmi eh!

Questa notte…
Domani notte…
E dopodomani pure!
Fino a quando, la vedrò questa mano in Paradiso e la riconoscerò dal tocco sulla mia testa. Continua a leggere Ci sono delle notti …