L’Isis fallirà. Quando? Presto. Molto presto.

Subito dopo l’attentato in Spagna, mi ha scritto una mia alunna musulmana. Più che un messaggio era un SOS. Così domenica scorsa ho praticamente pensato solo a lei. Cercavo le parole giuste…cercavo delle strade tranquille in cui condurla…cercavo delle buone scelte da regalarle…

Brutta storia questa dell’Isis.

Brutta storia così come è brutta la storia degli uomini. Strapiena di violenza. Inutile negarselo.

Mentre pensavo e riflettevo e rimuginavo, contemporaneamente mi è arrivata l’email di un giornalista (collaboratore del giornale online “In terris”) per chiedermi se mi era possibile mandare l’articolo di agosto. E così domenica sera, tornando a casa, ho iniziato a scrivere il mio mondo interiore collegato a quello della mia alunna musulmana. Continua a leggere L’Isis fallirà. Quando? Presto. Molto presto.

Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido

9994105“Ciao Cristina, potresti scrivere qualcosa sulla preghiera di guarigione e liberazione?

Non ne so nulla”. 

 

 

 

donna-a-l-computerCiao Alisa!

Lo so, sono passati tre mesi da quando ti risposi, parlandoti della preghiera di guarigione e dandoti poi appuntamento per parlare della preghiera di liberazione.

Tre lunghi mesi, ma eccomi qui.

Io non mi sono dimenticata di te e della tua seconda domanda.

Pronti? Via!

fotocronaca60Innanzitutto buttiamo là una bella notizia: la preghiera di liberazione la possiamo fare tutti ed in ogni momento.

In genere la domanda conseguente è sempre: Ma come? Liberare dai demoni non è un compito esclusivo degli esorcisti?

In verità no. E’ vero che la nomina a esorcista è riservata solo ai sacerdoti (su delega del Vescovo), ma è anche vero che liberare dalle presenze/influenze diaboliche è un qualcosa che possiamo fare tutti: basta agire con la fiducia in Dio.

Gesù ci ha incoraggiati tanto in questo senso: “Questi poi sono i segni che img08accompagneranno i credenti: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano i serpenti e, se avranno bevuto qualcosa di mortifero, non nuocerà loro, imporranno le mani agli infermi e questi saranno risanati” (Mc 16,17-18).

Ma allora che differenza c’è tra un esorcismo ed una preghiera di liberazione? Continua a leggere Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido