Possiamo!


Ieri osservavo un guscio secco e spento.
Buttato là, in mezzo alla strada, vicino ad una pietra.
Sembrava l’esempio dell’inutilità e della morte.
Invece noi sappiamo che i gusci ci sono per proteggere i semi.
E’ dai semi che poi nasce tutto.
In apparenza non si vedono e non ci facciamo tanto caso.
Invece ci sono semi ovunque.
Si potrebbe dire che tutta la terra è il Cielo di un Creatore che ci racconta la Vita.
Ci sono semi di Cielo nei campi e nei prati, ma anche in mezzo alle fessure dell’asfalto o tra le dure pietre.
Tutto può diventare grembo di vita nuova.
Un seme è una bomba di vita che porta fecondità anche dove sembrava esserci solo morte.
Credo fermamente che anche ciascuno di noi sia un seme.
E che anche noi, pur trovandoci ad attraversare sentieri pietrosi, possiamo lasciare vita al nostro passaggio.
Non ce ne accorgiamo subito.
Anzi!
Spesso ci sentiamo di aver fallito ed il senso di inutilità ci fa sentire sbagliati o “mai abbastanza”.
Eppure la vita è più forte di ogni pietra che ci si mette davanti.

Continua a leggere Possiamo!

Il Cielo sopra di noi e quello dentro di noi

Parcheggio.
Sono le 7.50.
Guardo la foto che ho scattato poco prima.
L’ho preparata per farla vedere ai miei studenti della prima ora.????
Glielo chiederò.
Eccome se glielo chiederò
“Avete guardato il cielo mentre venivate a scuola? Lo avete sentito quello che vi stava dicendo?”????????
Riguardo affascinata anche la foto che ho scattato ieri sera, alla luna.
Ero in cucina quando quel riverbero rosa è entrato piacevolmente in casa! Subito ho spalancato la finestra e…oh!!!????
Esco dall’auto e sento quella mamma salutare con un lungo: “Ciaooo!!!”.
La guardo incuriosita.
Lei li saluta ma resta ferma lì, sul marciapiede, ad osservare con amore quelle due creature che si incamminano verso la scuola.
Sono le sue due creature????.
“Buongiorno professoressa!????
“Buongiorno signora! C’è il controllo del mattino?” le rispondo ridendo.☺

Continua a leggere Il Cielo sopra di noi e quello dentro di noi

La giornata è fatta di attimi

Se potessimo fermare, come in una foto, un attimo bello della giornata, quale fotogramma sceglieremmo?????
Questa mattina stavo riguardando le foto scattate ieri.
Queste due hanno vinto il Premio del Giorno ????
Mi sembra che i bambini, gli animali e la natura, siano carezze quotidiane per il nostro mondo interiore.
La positività della vita, tramite loro, ci viene incontro vestita di semplicità.
E non è più necessario affannarsi alla ricerca dei pensieri positivi o tentare allontanamenti maldestri dalle esperienze negative.
La semplicità dell’Essenza entra in noi e, piano piano, riusciamo a guardare tutto con occhi di Cielo.
Tutto è armonia.
E la nostra anima, lentamente, smette di scappare e si riposa.
Buona giornata a tutti noi cavalieri della vita (anche se abbiamo le armi spuntate❤)

Continua a leggere La giornata è fatta di attimi

La bimba e le stelle

La bimba stava giocando con il cagnolino che tanto amava.
Era notte, ma la luna illuminava il prato intorno la casetta.
La nonna guardava la gioia farsi largo tra un divertimento e l’altro, mentre le risate da bimba felice rallegravano la notte.
Poi, ad un tratto, la bambina si fermò, come attratta da un pensiero improvviso.
Il cagnolino si fermò.
La nonna, in silenzio, si mise in attesa.
E la bimba parlò.
“Nonna, sai che qualche volta, io mi metto da sola, in mezzo al prato, a guardare le stelle?”
“A sei anni è bellissimo sognare in compagnia del cielo” le rispose sorridendo la nonna.
“E sai che mi succede?” -continuò la bimba – “Io guardo le stelle, fissa fissa, e mi immagino che un giorno qualcuno, dalle stelle, verrà fino a noi, sulla terra. E ci salverà tutti! Ma proprio tutti! Anche i vivi. E tutto diventerà bello!”.
La nonna rimase in silenzio.
Le sembrava che quelle parole fossero fatte di sogno, ma con la sostanza della profezia.
Preferì quindi non rovinare quel momento sacro con parole intellettualoidi di adulta.

Continua a leggere La bimba e le stelle

Il tramonto è esagerato!

Ieri sono andata a vedere il tramonto con Giulia. ❤
Sei anni di esperienza di vita.
Siamo scese dall’auto ed abbiamo ammirato.????

“Giulia, a te piace il tramonto?”
“Sì, però… trovo che sia esagerato”
“In che senso? ????
“Nel senso che, a volte, è veramente troppo bello!”????????????

E’ stata lei a spiegarmi che il Cielo è tanta nostalgia di Infinito che ci invade,
ed è veramente troppo bello lasciarsi andare.????????????
Continua a leggere Il tramonto è esagerato!

Padre nostro che sei nei Cieli

Signore del Cielo e della terra, ti lodo e ti rendo grazie perché ci attiri verso le albe ed i tramonti, le nuvole ed i raggi del sole. Finchè alzeremo lo sguardo verso l’alto, resteremo “piccoli” e Tu ci racconterai di Te.⭐

Padre nostro che sei nei Cieli, oggi abbiamo anche noi cinque pani e due pesci e siamo seduti sull’erba della vita. Come Gesù, alzeremo lo sguardo verso il Cielo e Ti renderemo grazie per quello che abbiamo. Pensa Tu a moltiplicarli.⭐ Continua a leggere Padre nostro che sei nei Cieli

Camminiamo ogni giorno tra stelle comete

????Dio dagli occhi di Cielo, grazie per le stelle che metti sul mio cammino.
Sono persone, libri e poesie.
Sono gli occhi di un bambino o un amore che mi accarezza appena.
Sono stelle su cui inciampo senza neanche farci tanto caso.
Sono nel Cielo e sulla terra.
Sono fuori di me ma anche dentro di me.
“Ci vedi?” mi stanno dicendo. ⭐
“Le vedi?” mi stai dicendo.⭐

Continua a leggere Camminiamo ogni giorno tra stelle comete

Vincent…c’è!

“Ma secondo voi, perché a Vincent piaceva tanto vedere il cielo stellato? E perché tante persone ne sono attratte?” 
 
I ragazzi sullo schermo del mio pc pensano.
Poi interviene Matteo.
Silenzioso spesso.
Vivace quanto basta.
Curioso su (quasi) tutto.
Testardo con il suo provocatorio atteggiamento da apparente menefreghista.

Continua a leggere Vincent…c’è!

Vola farfalla!

“Con il cuore pesante vi informo che la mia bellissima moglie Kelly ha perso la sua battaglia di due anni con il cancro al seno. Ha combattuto una coraggiosa lotta con l’amore e il sostegno di tante persone. La mia famiglia e io saremo per sempre grati ai suoi dottori e infermieri del Md Anderson Cancer Center, tutti i centri medici che l’hanno aiutata, così come i suoi molti amici e le persone care che sono state al suo fianco. L’amore e la vita di Kelly saranno sempre ricordati. Mi prenderò un po’ di tempo per stare con i miei figli che hanno perso la madre, quindi perdonatemi in anticipo se non ci sentiremo per un po’. Ma sappiate che sentirò il vostro amore nelle settimane e nei mesi a venire. Tutto il mio amore, JT” Continua a leggere Vola farfalla!

Giorno 1 – Betania e il profumo dell’amore

Passo passo, cammineremo con Gesù di Nazareth nelle sue ultime ore di vita.
Lo accompagneremo.

“Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Làzzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui fecero per lui una cena: Marta serviva e Làzzaro era uno dei commensali.
Maria allora prese trecento grammi di profumo di puro nardo, assai prezioso, ne cosparse i piedi di Gesù, poi li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì dell’aroma di quel profumo.
Allora Giuda Iscariòta, uno dei suoi discepoli, che stava per tradirlo, disse: «Perché non si è venduto questo profumo per trecento denari e non si sono dati ai poveri?». Disse questo non perché gli importasse dei poveri, ma perché era un ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro.
Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché ella lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Intanto una grande folla di Giudei venne a sapere che egli si trovava là e accorse, non solo per Gesù, ma anche per vedere Làzzaro che egli aveva risuscitato dai morti. I capi dei sacerdoti allora decisero di uccidere anche Làzzaro, perché molti Giudei se ne andavano a causa di lui e credevano in Gesù.”
(Gv 12,1-11)

Ve la ricordate Maria?
La sorella di Marta e Lazzaro.
La donna che si era messa ad ascoltare Gesù invece di cucinare e servire, in un tempo che non prevedeva che le donne partecipassero alle conversazioni a tavola.
Quella che, quando gli muore il fratello, non va incontro a Gesù come la sorella Marta. Lei resta a casa. Ma viene chiamata direttamente da Gesù che, fuori dal villaggio, l’aspetta: “Il Maestro è qui e ti chiama” (Gv 11, 28) le vanno a dire. Maria allora si alza in fretta, gli va incontro e si getta ai suoi piedi. Ma poi non esita a rimproverare Gesù: “Signore, se tu fossi stati qui mio fratello non sarebbe morto” (v. 32).
È un rapporto molto intimo quello tra Maria e Gesù.
Si può permettere abbracci e rimproveri.
Sono unitissimi.
Maria non ha mai lasciato Gesù sulla soglia dei gesti convenevoli e cordiali.
Con lui si è lasciata andare.
E quel giorno lei tira fuori il nardo, profumo preziosissimo quanto costoso. E Giuda, in effetti, le fa subito i conti in tasca: 300 danari, il salario di un anno.
Maria invece fa il gesto senza tornaconto. Ha il nardo puro. Il migliore. Quello proveniente dall’India. Un profumo che si fa con le radici delle piante e coi fiori e, una volta fatto, la pianta non c’è più. Maria prende il meglio di ciò che ha perché, per il suo Gesù, non bada a spese.
E’ un gesto femminile che mi ha sempre affascinata. Per questo, ogni volta che ho potuto, da Gerusalemme mi sono riportata il profumo al nardo. Continua a leggere Giorno 1 – Betania e il profumo dell’amore