Un pensiero su “Storia di un esperimento scolastico (finito bene!)”

  1. Cara Cristina,
    buongiorno e grazie di questo ultimo capolavoro multicolor che spero leggano in tantissimi!!!
    In primis voglio complimentarmi sia con il corpo insegnanti e sia con i vostri meravigliosi studenti per l’edificante percorso “ad ostacoli”, ostacoli che hanno origine di base dall’ignoranza, da preconcetti, da pregiudizi e da pressioni mediatiche, svolto nel corso degli anni e, di conseguenza, per i risultati ottenuti che sono visibili e tangibili e da cui potremmo prendere ottimi spunti di “crescita” e “integrazione”.
    Ottimi spunti si potrebbero prendere anche dalla natura stessa, abbiamo idea delle infinite varietà esistenti tra i fiori, le piante, gli animali ecc. avete mai sentito litigare una rosa con un giglio? oppure un pino con un acero? Certo gli animali uccidono ma per sopravvivenza e per la loro natura stessa non per falsi ideali, per antipatie, per soprusi per egoismo e chi più ne ha più ne metta …
    Oh se imparassimo ad osservare la natura, vedere come tutto è armonico e farne tesoro …
    A volte mi domando, ma ha così importanza se uno è bianco o è giallo o e nero??? O se uno è cristiano, o ortodosso o islamico???
    Come hai ben detto e i ragazzi hanno ben colto, è la persona la “cosa” più importante, viene prima di tutto, il resto è un contorno che può essere o non essere condiviso ma non deve essere discriminante: l’altro/a è un altro me!!!
    Concludo lasciando saluti e abbracci per tutti …e un GRAZIE immenso a te Cristina che sei proprio una bella persona.

    P.S. (so che ti piacciono …)
    come potrei nn ricordare il grande Lucio Dalla …grande poeta con una profonda interiorità, ha scritto cose bellissime, da brivido e talune se ascoltate con gli occhi chiusi ti permettono di …spiccare un volo fantastico.

    A presto cara Cristina

Lascia un commento