Il paradiso c’e’!

[immagini.4ever.eu] arcobaleno, coppia animata, cuore, isole volanti, siluette 159671Come una mia studentessa, con un semplice messaggio su WhatsApp, mi ha insegnato ciò che avevo tentato di capire in un intero corso di studi, sulla Vita Eterna e la Comunione dei Santi.

“Prof,  lunedì sera nonna è tornata dal nonno in cielo; lassù dove non esiste la sofferenza, lassù da dove, loro due, da oggi in poi mi sorveglieranno, da dove mi ascolteranno per qualsiasi cosa e da dove mi aiuteranno per qualsiasi bisogno… So che ora, quando guarderò il cielo li vedrò tutte e due mano nella mano, seduti sopra una nuvola, felici… e quando pioverà so che saranno loro a cercare di mandarmi la forza che ci vuole per andare avanti. Poi, passata la tempesta, ci sarà l’arcobaleno e allora, insieme, ci passeggeranno sopra scegliendo ogni giorno un colore diverso.
In questi due giorni me ne sono sentite dire tante: io non voglio pensare che ha finito di soffrire ma che è tornata da nonno che l’amava con tutto il cuore; anche in questi 18 anni in cui è stata sola!

Ora cercherò di seguire quello che in tanti mi hanno detto “Devi essere forte, come una leonessa!”… Io non sono una leonessa e probabilmente non riuscirò mai ad esserlo, andrò avanti con la forza che mi darà lei da lassù, con i sorrisi che mi donerà che saranno sempre i più sinceri del mondo….
Ora ho l’obbligo di stare vicino alla mia mamma perché è distrutta…
Pregherò il Signore e parlerò con nonna tutte le volte che ne avrò bisogno e per raccontarle tutto quello che mi succede… So che ora, loro due insieme, sono felici anche se ci vedono disperati… perché, per quanti pensieri cerchi di farti, la perdita di una persona come “è” ed “era” la nonna, non ha eguali o consolazioni complete….

Prof ci vediamo mercoledì prossimo…a presto!!!”

Ho pensato: “Che bello! Studi per anni teologia, per poi capire che tutto il sapere del mondo può essere riassunto dalla sapienza di una ragazzina delle superiori!” Continua a leggere Il paradiso c’e’!

Aborto: il dolore delle donne

556600_4496542462539_1281345891_nQuando, entrando in classe, incrociai il suo sguardo per la prima volta, rimasi senza parole. Non avevo mai visto degli occhi azzurri, trasparenti e affascinanti come i suoi.

La bellezza quasi etera del suo viso, i suoi capelli biondi e il suo sorriso dolce e ribelle insieme, non lasciavano trasparire quasi mai la rabbia e la sofferenza che si portava dentro.

Ma niente mi avrebbe preparato ad aiutarla nel suo evento più doloroso.

Era primavera e la vita, oltre a sbocciare nei campi, aveva iniziato a sbocciare anche dentro di lei. Un giorno mi confidò questa sua situazione, insieme alla marea di problemi familiari (sia suoi che del suo ragazzo) che pesavano sulle sue giovanissime spalle. Continua a leggere Aborto: il dolore delle donne

Io so che tra due giorni scriverai una canzone per me!

bono_wideweb__470x308,0Era il 1995 e Pavarotti stava organizzando il suo Pavarotti and Friends a Modena.

Il cantante lirico voleva assolutamente tra i suoi ospiti  Bono (il famoso cantante irlandese degli U2).

Inizierà a tempestare di telefonate la sua segretaria per parlare con l’artista, ma ogni volta era un fiasco.

Bono in persona racconterà divertito: La prima volta che ho parlato con il maestro è stato al telefono, Mi stava tormentando da giorni. Ogni volta che chiamava diceva alla mia segretaria “Salve, sono Luciano Pavarotti, potrebbe dire all’onnipotente di richiamarmi! Per favooree!!!!”

La segretaria rideva … dopo un po’ Pavarotti richiamava.

Fu incredibilmente tenace e quando finalmente riuscì a parlare con Bono, gli disse semplicemente: Continua a leggere Io so che tra due giorni scriverai una canzone per me!

Lottare e sfidare Dio, fa (il) bene! Tratto da Giacobbe e da una storia vera…

 

la-locandina-di-il-figlio-della-luna-149947_mediumQuando il buio entra nella nostra anima, può capitare di pronunciare la parola disperazione”.

Allora, prima che sia troppo tardi, ci si deve alzare in piedi per tentare di salire la montagna della Speranza.  Lungo il cammino si può anche urlare, con tutta la rabbia di creatura che abbiamo addosso: “Ti pregooo! Non lasciarmi da solo!!!”

E se, nell’urlare, ci sentiamo anche un po’ degli illusi, ci viene in aiuto la testimonianza di chi, quell’urlo, l’ha fatto prima di noi e ne ha sperimentato l’efficacia.

Ieri sera, dopo una difficilissima giornata, stavo malinconicamente cercando in tivù qualcosa da guardare quando, all’improvviso, mi sono bloccata su TV2000,  attirata da una scena con una madre grintosa che si ribellava ai medici, intenti a convincerla che suo figlio sarebbe stato per sempre “un peso”.

Non mi sarei mai fermata a vedere quel film se non fosse stato tratto da una storia vera.  Continua a leggere Lottare e sfidare Dio, fa (il) bene! Tratto da Giacobbe e da una storia vera…

Rilassiamoci e scopriremo colori affascinanti anche nel mare in tempesta!

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All’improvviso il bagnino ha iniziato a chiudere tutti gli ombrelloni.
Io ero al sole a leggere e lui mi ha chiesto scusa per questa emergenza. Alzo lo sguardo, giusto in tempo per vedere la spiaggia svuotarsi.
A quanto pare entro dieci minuti sarebbe arrivato un temporale con tromba d’aria annessa. Mi sono alzata lentamente dal lettino per andar via dalla spiaggia quando, nell’orizzonte scuro, tanti fulmini sembravano uscire dall’acqua.
Il mare era diventato verde smeraldo e le onde spumeggianti mi ricordavano la potenza della natura.
Ho preso il cell per far restare in me, il ricordo del cambiamento repentino della natura.
Finchè ho potuto sono restata in spiaggia.
Voi non ci crederete, ma tra la foto con il mare brillante e le due foto con il mare verde smeraldo, ci sono solo dieci minuti di tempo.

Il mare e la vita hanno molto in comune. Rilassiamoci.
A volte, invece di scappare subito di fronte ad un temporale improvviso, potremmo fermarci per scoprire, anche lì, dei colori affascinanti!

Mai sazi di amore!

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“Zia, dormiamo in spiaggia, vicine vicine?”
“Certo, amore!”

“Zia, prima di dormire, mi racconti di quando babbo e mamma si sono innamorati? Poi dormo.”
“Certo, amore! Un giorno Francesco tornò a casa, dicendo che aveva conosciuto una ragazza bellissima che si chiamava Roberta e…”

“Zia, mi racconti di quando io ero dentro la pancia di mamma? Poi dormo.”
“Va bene, Margherita. Un giorno, tutti felici, Francesco e Roberta vennero a trovarmi esclamando che avevano una grande bellissima novità…”

“Zia, mi racconti di nuovo di quando babbo e mamma si sono innamorati? Poi dormo.”
“Un giorno Francesco…”

É stata dura ma alla fine Morfeo l’ha presa tra le sue braccia.
Io ora la guardo e penso che siamo tutti cone Margherita: mai sazi di amore!